Era uscito di casa per festeggiare il primo giorno di totale libertà dopo aver finito di scontare una condanna agli arresti domiciliari, ma quel giro in scooter si è trasformato in un tragico appuntamento con il destino. Si è spento questa mattina, mercoledì 24 giugno 2026, nel reparto di Rianimazione del Dea-Vito Fazzi di Lecce, Gianni Manni, 57 anni, originario di Melissano.
L’uomo era ricoverato in condizioni disperate dallo scorso mercoledì 17 giugno, giorno in cui era rimasto vittima di un grave incidente stradale stradale.
Lo schianto durante i festeggiamenti
Secondo quanto ricostruito, il cinquantasettenne si era messo alla guida di uno scooter proprio per celebrare la fine della misura detentiva e la ritrovata libertà. Per cause ancora in corso di accertamento da parte delle autorità, Manni ha perso improvvisamente il controllo del mezzo a due ruote, finendo rovinosamente sull’asfalto in un terribile incidente autonomo, che non ha visto coinvolti altri veicoli.
I primi a prestare soccorso all’uomo erano stati alcuni passanti, che avevano immediatamente allertato i numeri di emergenza dopo averlo visto riverso sulla carreggiata. Un’ambulanza del 118 lo aveva trasportato d’urgenza e in codice rosso verso il nosocomio del capoluogo salentino, dove i medici lo avevano ricoverato in prognosi riservata a causa dei gravissimi traumi riportati nell’impatto.
Nonostante i tentativi disperati dell’equipe medica e una settimana di agonia nel reparto di terapia intensiva, il quadro clinico del 57enne è precipitato nelle ultime ore fino al tragico epilogo di questa mattina.
