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Salve, il consigliere comunale Claudio Martella aggredito sotto casa: ricoverato in ospedale

L’esponente del Partito democratico stava andando a prendere l’auto quando è stato raggiunto da due persone incappucciate che lo hanno picchiato

Salve, il consigliere comunale Claudio Martella aggredito sotto casa: ricoverato in ospedale
Il consigliere comunale di Salve, Claudio Martella, durante il suo intervento alla trasmissione Mi manda Raitre

Brutalmente aggredito da due persone incappucciate, mentre stava uscendo di casa per andare al lavoro. È quanto accaduto a Claudio Martella, 65enne consigliere comunale d’opposizione ed ex sindaco di Salve, vittima di un vero e proprio agguato all’alba.

Stando a quanto si apprende, l’esponente di “Salve futura” e del Partito democratico stava scendendo nel seminterrato di casa per prendere l’auto e recarsi al lavoro quando due individui con il volto coperto e vestiti di nero sarebbero spuntati all’improvviso, picchiandolo con calci e pugni.

Martella è stato soccorso e trasportato in ospedale dove è ricoverato. Non è in pericolo di vita. Sull’accaduto indagano i carabinieri.

L’episodio arriva a pochi giorni da un servizio della trasmissione Mi manda RaiTre sulla gestione del litorale balneare, tema su cui Martella è da tempo molto attivo e per il quale era stato di recente archiviato da un’accusa di diffamazione mosse da un imprenditore locale.

Immediata e corale la reazione delle istituzioni. Il sindaco di Salve, Francesco Villanova, ha espresso «netta e assoluta condanna» e vicinanza personale al consigliere, sottolineando come la violenza sia un fatto «grave e inaccettabile che colpisce l’intera comunità». Sulla stessa linea il circolo locale e il segretario provinciale del Pd, Luciano Marrocco, che parla di «episodio di violenza e intimidazione» legato a un clima d’odio che non deve fermare le battaglie democratiche.

Duro anche l’intervento del deputato dem Claudio Stefanazzi: «In Salento la situazione è da allarme rosso. La Puglia è tornata in cima alle classifiche per intimidazioni agli amministratori locali e Lecce è la seconda provincia d’Italia. Il Governo non può più girarsi dall’altra parte».