È iniziato ieri ufficialmente il calciomercato e sembra essere ritornato di moda il confronto Lecce-Sogliano. Il ds del Verona, dopo il no al club giallorosso, ora lo sfida sul mercato per le prestazioni del centravanti Walid Cheddira, calciatore che il Lecce vorrebbe riprendere, dopo non averlo riscattato dal Napoli. Si registra intanto l’interessamento di un’altra squadra per Wladimiro Falcone, il Monza neopromosso, che va ad aggiungersi a Bologna, Fiorentina e Torino nel corteggiamento per il numero 1 giallorosso, che molto probabilmente finirà con un’asta. Sembra, dunque, iniziare con queste due “W“, Walid e Wladimiro, il primo calciomercato di Trinchera nella nuova era post Corvino.
Walid Cheddira
La strategia del Lecce per Cheddira si è delineata fin dall’inizio. No all’opzione di riscatto, valutando troppi i 4 milioni chiesti dal Napoli e forcing per avere il calciatore in un secondo momento, provando ad abbassare il prezzo, consapevoli che i campani avrebbero comunque cercato una sistemazione per un attaccante che non rientra nei piani della Prima Squadra. Il marocchino classe 1998 ha chiuso la sua mezza stagione a Lecce con un bilancio di 17 partite giocate, per oltre 1000 minuti in campo, 3 gol e 1 assist. Nonostante sia stato nel Salento solo da fine gennaio a fine maggio, ha vissuto tre fasi diverse: la prima caratterizzata da tanta generosità e voglia di mettersi a disposizione della squadra, la seconda in cui è stato impalpabile e la mancanza del gol aumentava un certo disagio (Sticchi Damiani lo ha in parte difeso giustificandolo per via del Ramadan) e la terza in cui è esploso, diventando decisivo e dimostrando grandi doti tecniche.
Le due vittorie di Pisa e Sassuolo portano anche la sua firma e sono fruttate 6 punti pesantissimi per l’obiettivo finale. Il Lecce vorrebbe scegliere la strada della continuità, specialmente perché il Cheddira visto nell’ultima fase è può essere tanto utile, ma rimane lo scoglio del prezzo. Non solo, nella trattativa si sono inseriti il Verone di Baroni e Sogliano e il Monza che ha appena scelto Juric per la panchina. Il calciatore avrebbe anche estimatori in Premier, innalzando una delle prime operazioni di Trinchera ad un livello di difficoltà quasi massimo.
Wladimiro Falcone
Anche sul portierone giallorosso la situazione è ingarbugliata. A Fiorentina, Bologna e Torino, si è aggiunto il Monza, che già a gennaio aveva provato a trattare il capitano del Lecce. Ciò che rende il calciatore appetibile è la sua grande continuità, da 4 anni infatti non salta un match, in suoi interventi di difficoltà elevata, e le sue doti come pararigori. Insieme ai 10 clean sheet, quest’anno ha parato due rigori ad Asslani e a David, entrambi decisivi ai fini del risultato finale. Se la ricordano bene, i tifosi del Monza, questa particolarità di Falcone, visto che nella gara decisiva della stagione 22-23 parò un rigore anche a Gytkjaer. L’impressione è che si aspetti l’offerta giusta, sia lato Lecce che lato calciatore. Se addio deve essere, che ne valga la pena.
