Va a Enzo D’Alò, maestro del cinema d’animazione, l’Ulivo d’Oro alla carriera che sarà assegnato nel corso del venticinquesimo Festival del Cinema europeo di Lecce.
La rassegna, in programma dal 7 al 14 novembre nel capoluogo salentino, dedicherà al regista napoletano – che con la sua poesia visiva ha segnato l’immaginario di più generazioni – un omaggio completo, ripercorrendo l’intero percorso artistico di un autore in grado di coniugare maestria tecnica, sensibilità musicale e storie dai valori universali.
L’atteso riconoscimento sarà accompagnato da un incontro aperto al pubblico, condotto dal curatore della retrospettiva Davide Di Giorgio, e da una panoramica esaustiva della produzione di D’Alò.
Gli spettatori potranno così rivedere capolavori storici e opere più recenti: dall’esordio con “La freccia azzurra” (1996) alla versione restaurata de “La Gabbianella e il gatto” (1998), passando per “Momo alla conquista del tempo” (2001), “Opopomoz” (2003), “Pinocchio” (2012), “Pipì, Pupù e Rosmarina in: Il mistero delle note rapite” (2017), fino all’ultimo “Mary e lo spirito di mezzanotte” (2023).
Tra gli appuntamenti in calendario figura anche la proiezione de “Il flauto magico“, celebre capitolo della serie televisiva “Pipì, Pupù e Rosmarina alla ricerca del Mapà“, progetto condiviso con lo scrittore e sceneggiatore Vincenzo Cerami che ha dato vita a 78 episodi, quattro cortometraggi speciali dedicati al mondo dell’opera e un lungometraggio. Oltre alla dimensione cinematografica, la kermesse accenderà i riflettori sull’esordio narrativo del regista con il romanzo “Oceani di carta“, scritto insieme a Giacomo Scarpelli ed edito da Salani.
«Enzo d’Alò ha costruito una filmografia straordinaria, capace di parlare al cuore di generazioni diverse grazie a uno stile unico e inconfondibile», dichiara Alberto La Monica, direttore artistico del Festival.
Un tributo che arricchisce un palmarès internazionale già costellato di traguardi rilevanti, tra cui due candidature agli European Film Awards, la Menzione Unicef e il premio come miglior film d’animazione al Chicago International Children’s Film Festival.
