Un attacco informatico di matrice ostile ha colpito l’Università del Salento, portando alla sottrazione e alla successiva pubblicazione su piattaforme del dark web di un elenco contenente nomi, cognomi e indirizzi di posta elettronica istituzionale (@studenti.unisalento.it) di numerosi iscritti. L’allarme è scattato lo scorso 27 settembre, attivando immediatamente la macchina dei controlli e della sicurezza informatica dell’ateneo.
Dagli uffici tecnici dell’università arrivano comunque rassicurazioni di rilievo per la comunità accademica: nel corso delle verifiche e delle analisi condotte non sono state riscontrate violazioni o sottrazioni di password e credenziali d’accesso agli account personali. L’ente ha provveduto a gestire l’incidente applicando i protocolli di contenimento, rafforzando i livelli di protezione dei server e notificando formalmente l’accaduto alle autorità competenti, ovvero il Garante per la protezione dei dati personali e l’Agenzia per la cybersicurezza nazionale (Acn).
I rischi e il vademecum anti-phishing
La diffusione illecita delle email istituzionali espone tuttavia gli studenti a potenziali rischi di ingegneria sociale, tra cui tentativi di phishing, truffe telematiche e ricezione di comunicazioni fraudolente o messaggi malevoli simulati da parte di soggetti istituzionali. Per prevenire raggiri, l’ateneo salentino ha diramato un apposito vademecum di autodifesa digitale, invitando gli utenti a:
- Verificare con attenzione il mittente e l’effettiva provenienza di ogni comunicazione;
- Controllare gli URL prima di cliccare su link esterni o scaricare file allegati, accertandosi che conducano a domini ufficiali;
- Diffidare da richieste urgenti di condivisione di dati personali;
- Utilizzare sempre i portali istituzionali, digitando direttamente gli indirizzi web nella barra di navigazione per operazioni delicate.
In caso di anomalie o dubbi, l’ateneo invita a non compiere alcuna azione e a contattare tempestivamente l’helpdesk, i referenti informatici di Dipartimento o l’Ufficio Ict Security scrivendo all’indirizzo di posta elettronica [email protected].
