Villa Certosa, la leggendaria residenza estiva di Silvio Berlusconi a Porto Rotondo, sta per cambiare proprietario. Dopo anni di rumors che accostavano la proprietà al sultano del Brunei o a magnati arabi, la svolta è arrivata. Immobiliare Idra, società del gruppo Fininvest, ha confermato ufficialmente di aver accettato una proposta vincolante da parte di un soggetto straniero per la cessione della dimora di Punta Lada.
Dietro l’operazione c’è la famiglia Al Thani, la dinastia reale che guida il Qatar da oltre un secolo e mezzo e che in Gallura vanta già investimenti di peso, dalla Costa Smeralda al Mater Olbia Hospital. La vendita, gestita attraverso il braccio immobiliare lussemburghese Constellation Hotels Holding — riconducibile all’ex premier qatariota Hamad bin Jassim Al Thani —, si aggirerebbe intorno ai 350 milioni di euro, a fronte di una richiesta iniziale degli eredi Berlusconi pari a 500 milioni.
Con questo passaggio di proprietà si chiude un’era politica e di costume. Villa Certosa non è infatti una semplice residenza extra lusso: affacciata sul Golfo di Marinella, nei suoi immensi ettari racchiude sette piscine, una spa, sette ville per gli ospiti, campi da golf, un eliporto, un anfiteatro, un vulcano artificiale e persino un bunker atomico. Un teatro di summit internazionali e della storia recente d’Italia, che ora parlerà ufficialmente arabo.
