L’estremista di destra Danny Tommo, al secolo Daniel Thomas, è finito in manette nel Regno Unito dopo l’ennesima provocazione dalla sua campagna anti-immigrazione che ha messo in pericolo diverse vite. Il trentasettenne, emerso di recente come figura chiave del movimento «Piattaforma dei Patrioti», è stato arrestato dalla Hampshire and Isle of Wight Constabulary nel sud dell’Inghilterra.
L’accusa nei suoi confronti è grave: a bordo di un motoscafo privato, Tommo ha affiancato un gommone che aveva appena sbarcato 50 migranti a Dover per poi squarciarne un lato con un coltello. A bordo dell’imbarcazione si trovavano ancora alcuni soccorritori e un funzionario della guardia costiera francese. L’intera operazione è stata ripresa e pubblicata sui social network come atto di propaganda.
L’episodio è solo l’ultimo di una serie di azioni promosse dal trentasettenne, ex guardaspalle di Tommy Robinson, figura controversa dell’ultranazionalismo inglese già condannato per violenze e incitamento all’odio. Sotto le insegne del nuovo movimento, animato da attivisti di ultradestra e soggetti con precedenti penali, sono state promosse minacciose marce di individui mascherati con passamontagna e tute nere contro i porti di Dover, Portsmouth e Gosport, principali approdi dei flussi migratori.