Una merenda trasformata in tragedia nell’arco di pochi istanti: è la drammatica dinamica che è costata la vita a un piccolo di soli 6 anni, rimasto soffocato da un pezzo di cibo all’interno della propria abitazione. L’allarme è scattato nel tardo pomeriggio ad Altino, in provincia di Chieti, mentre il bambino si trovava in casa insieme ai genitori e al fratello. Di fronte all’improvvisa ostruzione delle vie aeree, i familiari hanno tentato i primi interventi disperati e allertato immediatamente i soccorsi, che hanno provveduto al trasporto d’urgenza verso il pronto soccorso dell’ospedale Consalvi di Casoli.
All’arrivo nella struttura le condizioni del piccolo sono apparse fin da subito gravissime. L’équipe medica ha tentato a lungo le manovre di rianimazione, predisponendo anche l’invio dell’elisoccorso partito da Pescara, ma ogni sforzo si è rivelato purtroppo vano.
Sull’episodio indagano i Carabinieri della stazione di Casoli, giunti per raccogliere le testimonianze della coppia – appartenente a una famiglia di origine colombiana integrata da tempo nel comune abruzzese – ed effettuare i rilievi di rito. Gli accertamenti confermano la pista dell’incidente domestico provocato da un’asfissia accidentale durante il pasto.
