Una sparatoria ha sconvolto una delle aree dedicate ai tifosi della Coppa del Mondo negli Stati Uniti. Il bilancio è di un morto e un ferito in condizioni critiche a San Jose, in California, all’interno della fan zone allestita in piazza San Pedro, un frequentato punto di ritrovo della Baia di San Francisco per i “watch party”.
L’aggressione è avvenuta poco dopo il fischio finale del match tra Canada e Sudafrica. La polizia locale, che indaga sull’accaduto come omicidio, ha confermato il decesso di una vittima sul posto, mentre la seconda è stata ricoverata con ferite potenzialmente mortali. Le strade circostanti sono state chiuse e i locali della zona fatti evacuare. Una guardia di sicurezza ha raccontato di aver visto uno dei feriti perdere molto sangue dal collo e dalla schiena prima dell’arrivo dei soccorsi. Al momento non sono note le cause del gesto né l’identità dell’assalitore.
L’episodio riaccende l’allarme sicurezza nel Paese ospitante. All’inizio di giugno si erano già registrati colpi d’arma da fuoco nei pressi del ritiro dell’Inghilterra a Kansas City, stessa città in cui alcuni sostenitori dell’Argentina erano stati presi di mira prima della sfida contro l’Algeria. Nei pressi degli stadi i controlli restano massimi, ma la violenza fuori dai perimetri blindati preoccupa gli organizzatori.
