Si apre ufficialmente l’era di Stefano De Martino alla guida di Sanremo: con la pubblicazione del regolamento della 77esima edizione, in programma dal 16 al 20 febbraio 2027, prendono forma le principali novità del prossimo Festival, a partire dal cambio del peso del pubblico nella scelta del vincitore, la riduzione dei concorrenti a 24, la presenza di tutti gli artisti sul palco ogni sera e l’introduzione della nuova “Serata performance”, che determinerà in modo autonomo chi rappresenterà l’Italia all’Eurovision Song Contest 2027.
Una delle novità più significative riguarda proprio il peso del pubblico nella scelta del vincitore. Nella finalissima di sabato, alla quale accederanno da un minimo di tre a un massimo di cinque artisti, voterà soltanto la Giuria popolare, vale a dire il pubblico attraverso il televoto e il voto online introdotto quest’anno. Questo non significa che sarà il pubblico da solo a decretare il vincitore: il risultato di quest’ultima votazione peserà per il 50% e sarà sommato, per il restante 50%, ai risultati accumulati nella prima, nella seconda e nella prima parte della quinta serata. Da questa nuova classifica uscirà il vincitore di Sanremo 2027.
Il nuovo meccanismo aumenta il peso del pubblico nel momento decisivo, dopo che nelle prime due serate avrà un’incidenza inferiore rispetto alle altre giurie. Martedì, quando si esibiranno per la prima volta tutti e 24 gli artisti, voteranno la Giuria della Sala stampa, tv e web con un peso del 67% e la Giuria popolare con il 33%. Mercoledì, con nuovamente tutti e 24 i brani in gara, il 67% spetterà alla Giuria delle radio e il 33% al pubblico.
Sabato, nella prima parte della finale, voteranno tutte e tre le giurie: il pubblico peserà per il 34%, Sala stampa, tv e web per il 33% e Radio per il restante 33%. Questi risultati saranno aggregati a quelli di martedì e mercoledì per determinare la classifica generale dei 24 artisti. I primi classificati, in numero non inferiore a tre e non superiore a cinque, saranno annunciati senza svelarne l’ordine e accederanno alla finalissima. È solo a quel punto che Sala stampa e Radio usciranno di scena e il voto sarà affidato esclusivamente al pubblico. La modifica interviene direttamente sul rapporto tra televoto e giurie: il pubblico non sarà l’unico elemento a determinare il vincitore, ma nella fase decisiva il suo voto avrà da solo lo stesso peso di tutti i risultati precedentemente accumulati dai finalisti.
Cambia anche la distribuzione delle canzoni durante la settimana. Non ci sarà più la divisione del cast nelle prime due serate: tutti e 24 i concorrenti eseguiranno il proprio brano sia martedì sia mercoledì. Oltre a comportare 24 canzoni da ascoltare in entrambe le serate, la nuova formula rende più omogeneo il confronto, evitando che l’inserimento in una serata con meno nomi forti consenta di raccogliere percentuali di voto maggiori da trascinare nelle fasi successive: nel 2027 tutti si confronteranno sera per sera con gli stessi 23 avversari.
Giovedì 18 febbraio sarà dedicato alla Serata delle cover. Ciascuno dei 24 artisti interpreterà una canzone del repertorio italiano o internazionale, pubblicata entro il 31 dicembre 2026, insieme a un ospite. A votare saranno la Giuria popolare per il 34%, Sala Stampa, tv e web per il 33% e Radio per il 33%. Il primo classificato vincerà la Serata delle cover, ma il risultato resterà completamente separato dalla gara principale e non avrà alcun peso nella determinazione della classifica finale del Festival.
Venerdì 19 febbraio debutterà invece la Serata performance. I 24 concorrenti riproporranno il proprio brano con modalità esecutive, interpretative o di messa in scena differenti rispetto alle altre serate, concordate con la Direzione artistica e la Rai. La stesura della canzone dovrà rimanere la stessa, mentre saranno consentite modifiche all’arrangiamento legate alla nuova messa in scena.
A votare saranno la Giuria popolare e una nuova Giuria internazionale di esperti, entrambe con un peso del 50%. Anche la classifica della Serata performance sarà autonoma e non contribuirà in alcun modo alla classifica generale del Festival: il vincitore sarà però designato dalla Rai per rappresentare l’Italia all’Eurovision Song Contest 2027. Vincere Sanremo e andare all’Eurovision diventano quindi due risultati distinti che potranno spettare a due artisti diversi. La nuova formula definisce un cast di 24 artisti: 23 saranno scelti e invitati da Stefano De Martino, mentre il ventiquattresimo posto spetterà di diritto al vincitore di Sarà Sanremo 2026.
Nel regolamento entra poi esplicitamente l’intelligenza artificiale: le canzoni dovranno essere «espressione della creatività umana» e non potranno essere utilizzati sistemi o strumenti di AI nell’ideazione, nella composizione di musica e testi e nella realizzazione dei brani quando il loro impiego comporti «la sostituzione, l’alterazione o lo snaturamento» del contributo creativo umano. Rai e Direzione artistica potranno inoltre utilizzare strumenti tecnologici per verificare ed eventualmente sanzionare l’uso dell’AI. Il regolamento ufficiale è già consultabile sul sito Rai.
Nel frattempo è già iniziato il lavoro di selezione: le proposte artistiche dovranno pervenire alla Rai entro il 23 novembre 2026, mentre la lista degli artisti scelti potrà essere resa nota a partire dal 29 novembre.
