Azione delle forze dell’ordine russe contro i vertici dell’informazione indipendente. L’abitazione di Sergei Sokolov, caporedattore del quotidiano Novaya Gazeta, è stata sottoposta a perquisizione e il giornalista è stato trasferito presso la sede del Comitato Investigativo per essere interrogato.
A confermare la notizia è stata la stessa redazione attraverso i propri canali ufficiali, segnalando come le comunicazioni con il direttore si siano interrotte intorno alle 12:15 (ora di Mosca) a causa della disattivazione dei telefoni. Secondo quanto ricostruito dalle testate Rbk e Rt, l’intervento degli inquirenti sarebbe correlato al procedimento giudiziario avviato la scorsa primavera nei confronti di Oleg Roldugin, un altro giornalista della testata.
