Home » L’Edicola per l’Italia » Roland Garros da sogno per l’Italia: Berrettini e Cobolli volano ai quarti di finale

Roland Garros da sogno per l’Italia: Berrettini e Cobolli volano ai quarti di finale

Matteo Berrettini e Flavio Cobolli superano gli ottavi di finale e strappano il pass per i quarti dello Slam parigino

Roland Garros da sogno per l’Italia: Berrettini e Cobolli volano ai quarti di finale
(foto Ansa)

È un lunedì storico per il tennis italiano sulla terra rossa del Roland Garros. Con una doppia, straordinaria impresa, Matteo Berrettini e Flavio Cobolli superano gli ottavi di finale e strappano il pass per i quarti dello Slam parigino, regalando ai colori azzurri una giornata da incorniciare.

Il primo a firmare l’impresa nel primo pomeriggio è stato il ventiquattrenne Flavio Cobolli. Il tennista romano ha piegato la resistenza dello statunitense Zachary Svajda al termine di una vera e propria maratona durata tre ore e 19 minuti. Cobolli, dopo aver dominato i primi due parziali, ha subìto il ritorno dell’avversario nel terzo set, per poi sigillare la vittoria al tie-break del quarto con il punteggio finale di 6-2 6-3 6-7 7-6. Al prossimo turno attende il vincente del match tra Felix Auger-Aliassime e Alejandro Tabilo.

La rinascita di Berrettini

In serata è arrivato il capolavoro di Matteo Berrettini. L’azzurro si è imposto d’autorità sull’argentino Juan Manuel Cerundolo con il punteggio di 6-3, 7-6, 7-6, dimostrando una straordinaria tenuta mentale nei momenti decisivi dei due tie-break.

Intervistato sul campo da Mats Wilander, il romano è apparso visibilmente commosso per il traguardo raggiunto dopo i difficili calvari fisici degli ultimi anni: «Mi sento alla grande e sono felice, grazie mille a questo stadio così pieno per il supporto. È per questo che ci alleniamo e lottiamo. Il tennis è l’amore della mia vita, altrimenti non sarei qui dopo tante pause e tanti infortuni. Ho passato momenti duri, ma grazie al mio carattere e alla mia resilienza sono finalmente tornato».

Con le clamorose uscite di scena repentine di big del calibro di Jannik Sinner e Novak Djokovic, il tabellone parigino si fa aperto a qualsiasi scenario, ma Berrettini preferisce mantenere i piedi per terra: «Ci sono ancora tanti avversari che giocano un tennis incredibile e il tabellone è pieno di giocatori di qualità, da Zverev al mio collega italiano Cobolli. Io adesso penso solo a me stesso e a godermi questa atmosfera».