Dopo 20 anni e circa 500 puntate al timone del programma di inchiesta, Sigfrido Ranucci lascia la redazione di Report. Il conduttore e autore televisivo ha diffuso sui propri canali social un video in cui ripone i propri ricordi negli scatoloni, accompagnato da una lunga nota di commiato rivolta ai telespettatori e alla redazione: «Finisce una storia durata 20 anni. L’avevo messo in conto e ho sempre cercato di immaginare come sarebbe andata: mi sono figurato tanti scenari, ma mai avrei pensato a modalità così mostruose. Tuttavia non rimpiango nulla di quello che ho fatto».
Nel suo messaggio d’addio, il giornalista ha rivendicato l’autonomia e l’indipendenza del proprio lavoro d’inchiesta svolto all’interno del servizio pubblico della Rai: «Rifarei tutto, perché ho scelto di difendere dei principi, ho scelto di non piegare la schiena davanti a nessuno, neppure davanti alle mie paure o incertezze, anche quando mi sarebbe stato più comodo. Trasformare il dolore in resilienza: è quello che farò, con la promessa di rivederci prima o poi. Mi dispiace non aver potuto salutarvi dallo studio di Report».
