Home » L’Edicola per l’Italia » Mosca: «Potremmo attaccare strutture militari britanniche, all’interno o all’esterno dell’Ucraina»

Mosca: «Potremmo attaccare strutture militari britanniche, all’interno o all’esterno dell’Ucraina»

Zakharova avverte Londra, Peskov liquida come spauracchi gli allarmi europei: «Non abbiamo bisogno di escalation militare, stiamo comunque avanzando»

Mosca: «Potremmo attaccare strutture militari britanniche, all’interno o all’esterno dell’Ucraina»
(Foto Ansa)

La Russia potrebbe attaccare qualsiasi struttura militare britannica, «all’interno o all’esterno dell’Ucraina», per rappresaglia agli attacchi ucraini sul territorio russo con armamenti forniti da Londra. Lo ha detto la portavoce del ministero degli Esteri, Maria Zakharova, citata dall’agenzia “Interfax”. Le notizie dei media su una presunta intenzione della Russia di attaccare la Nato «non hanno niente a che vedere con la realtà» e sono solo «spauracchi», ha dichiarato invece il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, citato da “Ria Novosti”.

«Attualmente vengono pubblicate molte di queste storie allarmistiche» ha detto Peskov. «Naturalmente, non hanno nulla a che vedere con la realtà e non hanno nulla a che vedere con le intenzioni della Federazione Russa. Allo stesso tempo la Federazione Russa si trova ad affrontare una politica molto aggressiva nei suoi confronti da parte dei Paesi europei. E questa aggressività proviene proprio dai Paesi europei. Le speculazioni contrarie sono una distorsione della realtà e semplici notizie infondate, nient’altro. Se parliamo di escalation militare» ha aggiunto Peskov in un’intervista al quotidiano “Bloomberg”, «noi semplicemente non ne abbiamo bisogno, perché stiamo comunque avanzando».

Il vertice tra intelligence a Mosca e i dettagli sui combattimenti nel Donbass

Il capo dei servizi segreti per l’estero russi, Serghei Naryshkin, ha confermato di avere avuto un colloquio a Mosca con il direttore della Cia, John Ratcliffe, affermando che si è trattato di un normale «incontro di lavoro» senza «nulla di insolito». «Abbiamo discusso una serie di questioni che rientrano nella competenza dei servizi di intelligence, e, come ben sapete, la competenza dei servizi di intelligence è una cosa piuttosto delicata e particolare», ha detto Naryshkin, citato dall’agenzia “Interfax”. Il viaggio a sorpresa del capo della Cia a Mosca è servito per avvertire la Russia di non attaccare i paesi della Nato: lo riporta il “Wall Street Journal” citando alcune fonti informate sulla prima visita nota di John Ratcliffe in Russia. L’avvertimento segue le nuove valutazioni dell’intelligence americana, secondo le quali Vladimir Putin potrebbe mettere alla prova la determinazione della Nato con un attacco limitato contro un paese dell’alleanza nei prossimi anni.