La difesa aerea della Russia ha intercettato e distrutto 205 droni ucraini in volo sopra le regioni russe, il Mar d’Azov e il Mar Nero durante la notte: lo ha comunicato il Ministero della Difesa russo. Parallelamente, le Forze Armate ucraine hanno condotto un attacco missilistico contro il villaggio di Koloskovo, situato nella regione di Belgorod. Come riferito dal governatore ad interim Alexander Shuvayev al canale Max, il bilancio delle vittime ammonta a sei morti e quattro feriti, tra cui figura anche un 14enne.
Nuovi bombardamenti sulle infrastrutture portuali di Odessa e Izmail
Nella medesima notte, le forze di Mosca sono tornate a colpire le infrastrutture portuali dell’Ucraina lungo le coste di Odessa, sul Mar Nero, e di Izmail, situata sul Danubio nei pressi del confine rumeno. Il dicastero della Difesa russo ha reso noto che a Odessa sono stati centrati una motosilurante della classe Tarantul e un hub logistico di Nova Pochta, la principale azienda di spedizioni private del Paese. A Izmail, gli attacchi hanno bersagliato un terminal di attracco impiegato per lo scarico di forniture militari, diversi hangar contenenti equipaggiamento di fabbricazione occidentale e depositi dedicati ai droni navali senza equipaggio.
