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Mazzette e caporalato nei cantieri dell’Alta velocità Napoli-Bari: in 10 ai domiciliari – I NOMI

Gli indagati sono complessivamente 49. Per sette di loro obbligo di dimora (per due con sospensione per una anno). Per altri tre solo la sospensione

Mazzette e caporalato nei cantieri dell’Alta velocità Napoli-Bari: in 10 ai domiciliari – I NOMI

Sono complessivamente 49 gli indagati nell’ambito dell’inchiesta della Guardia di finanza e della Procura di Napoli sulle presunte irregolarità nelle assegnazioni dei lavori per l’Alta velocità/Alta capacità Napoli-Bari.

Il gip del capoluogo campano, su richiesta del pm Henry John Woodcock, ha disposto gli arresti domiciliari per l’imprenditore Dante Salzillo, legale rappresentante e socio di Areco Campania; Raffaele Salzillo di Areco, società a lui riconducibile insieme al fratello Dante; Angelo Salzillo, socio di Areco; Alessio De Luca, direttore del cantiere di Afragola di Nacav, consorzio impegnato nella realizzazione dei lavori in particolare per la tratta Napoli-Cancello; Alessandro Stabile, direttore di cantiere Webuild/Hirpinia AV – Basilicata; Gianfranco Fontana, responsabile/capo cantiere Nacav – Abruzzo; Alberto Sannino, socio e amministratore di fatto di Sannino Petroli srl; Domenico Di Lillo, intermediario nell’operazione per il trasferimento in Egitto di circa 300mila euro; Ali Salah Ali Abdelati, dipendente di Areco e intermediario della manodopera [in sostanza un “caporale”, ndr]; Aristodemo Busillo, legale rappresentante di Hirpinia AV (in precedenza di Nacav).

L’obbligo di dimora è scattato per Maurizio Di Prima, dipendente Nacav; Salvatore Francesco Caruso, legale rappresentante Nacav; Antonio Donadio, procurement manager Webuild/Hirpinia AV; Giandomenico Colella, collaboratore di Dante Salzillo; Maurizio Ferroni, direttore tecnico e project manager Ghella S.p.A./Consorzio Telese.

Obbligo di dimora e sospensione per un anno per Vincenzo Moriello, dipendente Seli Overseas (già legale rappresentante di Nacav); Costantino Guidubaldi, addetto all’ufficio acquisti Tunnelpro S.p.A./Consorzio Telese.

Sospensione per un anno, infine, per Piero Centonze, dipendente Nacav; Alessandro Cupellini, dipendente Nacav e Francesco Cosentino, dipendente Hirpinia AV.