Un grave incidente ha coinvolto il contingente italiano impiegato nell’ambito della missione Nato Forward land forces in Lettonia: quattro militari dell’Esercito Italiano appartenenti all’11° Reggimento Bersaglieri sono rimasti feriti a causa dell’esplosione accidentale di una raffica di mitragliatrice durante un’esercitazione a fuoco nella base di Camp Ādaži. La dinamica preliminare indica che il colpo è partito da un veicolo corazzato Dardo raggiungendo un altro mezzo analogo che lo precedeva e che presentava il portellone posteriore aperto, verosimilmente per consentire la discesa della truppa.
I quattro soldati coinvolti sono stati immediatamente soccorsi e trasferiti presso l’ospedale di Riga: tre di loro presentano condizioni lievi e hanno potuto rassicurare direttamente le proprie famiglie, mentre un quarto militare ha riportato lesioni di maggiore gravità pur rimanendo in quadro clinico stabile e fuori pericolo di vita. L’episodio ha fatto scattare le verifiche interne per chiarire le responsabilità umane o le avarie tecniche: il corazzato Dardo non è infatti dotato di sistemi automatici e richiede la presenza costante dell’equipaggio per l’impiego del cannone e della mitragliatrice coassiale da 7,62 mm. Il ministro della Difesa Guido Crosetto segue costantemente gli sviluppi dell’accertamento informato dal capo di Stato Maggiore della Difesa Luciano Portolano e dal comandante del Covi Giovanni Maria Iannucci, che hanno espresso vicinanza ai soldati e alle loro famiglie.
