Mercoledì 07 Ottobre 2026 🌤️ 21°C
Home » L’Edicola per l’Italia » Il rapporto tra gli italiani e il denaro contante, uno su quattro ormai non lo usa più

Il rapporto tra gli italiani e il denaro contante, uno su quattro ormai non lo usa più

Il cash però resiste e l’Italia è ancora indietro in questo campo rispetto ad altre economie avanzate. La transizione avanza, ma «non è uniforme»

Il rapporto tra gli italiani e il denaro contante, uno su quattro ormai non lo usa più
Il pagamento di una consumazione al bar con una carta Bancomat

In Italia l’uso del contante la fa ancora da padrone su carte, bancomat e pagamenti digitali ma è vero anche che ormai quasi un cittadino su quattro non lo usa proprio più. La Banca d’Italia conferma che da noi l’uso del cash resta relativamente elevato rispetto ad altre economie avanzate e tra i consumatori la transizione verso i pagamenti digitali non è uniforme.

I numeri

A parlare chiaro sono i numeri riportati in uno studio di Bankitalia sulle abitudini degli italiani e sul loro approccio ai pagamenti. La maggioranza degli utenti, pari al 50,2% del campione, adotta un comportamento cosiddetto «tradizionale», caratterizzato dall’utilizzo di contante e carte presso i punti vendita fisici e da un uso limitato dei canali di pagamento a distanza. Il 24% dei consumatori invece non usa mai il contante e il 15% è ben integrato nell’economia digitale. C’è poi una minoranza del 7% della popolazione che si affida prevalentemente al contante, mentre una percentuale ancora inferiore, pari ad appena il 4%, lo utilizza esclusivamente in combinazione con le carte prepagate.

Il quadro, secondo gli economisti di Via Nazionale, conferma quindi che le abitudini di pagamento in Italia rimangono in gran parte legate agli strumenti tradizionali, nonostante la crescente disponibilità di opzioni digitali. Tuttavia la quota di consumatori che abbraccia l’innovazione digitale è tutt’altro che trascurabile e indica un cambiamento graduale ma tangibile verso pratiche di pagamento più diversificate e tecnologicamente avanzate.

Bankitalia ha tracciato cinque profili tipo degli italiani in base alle loro abitudini di pagamento: ci sono gli amanti del contante che si affidano esclusivamente al cash, gli scettici verso la tecnologia bancaria, che usano contante e carte prepagate, mostrando un accesso parziale ai servizi finanziari, ma evitano tecnologie bancarie più avanzate. Il terzo e più cospicuo gruppo è quello dei tradizionalisti, che combinano contante e carte nelle transazioni quotidiane, ma mostrano uso limitato dei pagamenti online o mobili. Ci sono poi gli utenti ben connessi che sono completamente integrati nell’economia digitale e usano attivamente una vasta gamma di strumenti di pagamento, tra cui contanti, carte e soluzioni digitali e, infine, gli utenti solo digitali, ovvero quelli completamente senza contanti e che si affidano esclusivamente a strumenti digitali.

Vecchi e giovani

Le caratteristiche socio-demografiche degli utenti sono eterogenee: ad esempio, tra quelli integrati nell’ecosistema digitale sono presenti più giovani, mentre tra gli affezionati al contante prevalgono gli anziani. Le transazioni tramite Pos rappresentano la quota maggiore dei pagamenti registrati, seguite dagli acquisti online, mentre i trasferimenti diretti di denaro tra privati (P2P) costituiscono una frazione molto più ridotta.