Home » L’Edicola per l’Italia » Serie A, freno per Juventus e Milan: solo pareggi contro Cagliari e Sassuolo

Serie A, freno per Juventus e Milan: solo pareggi contro Cagliari e Sassuolo

Kolo Muani e Rabiot non bastano: per la squadra di Spalletti e quella di Amorim un turno amaro in chiave classifica

Serie A, freno per Juventus e Milan: solo pareggi contro Cagliari e Sassuolo
(Foto Ansa)

Le due big fermate dalle piccole: nella serata domenicale i rossoneri si fanno recuperare dopo il vantaggio di Rabiot, i bianconeri invece, troppo lenti e poco propositivi, riescono a risollevarsi nel finale fino quasi a vincerla.

La Juventus muove la palla orizzontalmente e crea qualche occasione, ma non abbastanza. Poche volte cerca il supporto della punta e quelle poche volte la punta non si dimostra all’altezza: parliamo chiaramente di Kolo Muani, autore di una prova con alti e bassi, con la prima rete in campionato che evita la sconfitta ma diverse palle perse e soprattutto una grande occasione sprecata per il secondo gol. L’unico che ha il coraggio di provarci con la conclusione è il subentrato Zhegrova. Il gigante di Brema Woltemade offre più appoggio ma poco altro. Difficoltà nel creare occasioni causate anche dalla pressione sul primo controllo del Cagliari superorganizzato difensivamente e che fa bene il muro a quasi tutte le conclusioni avversarie. Ancora in gol il rampollo di casa Daniel Maldini, che prosegue il suo momento d’oro dopo la convocazione in Nazionale proprio nel giorno del suo 25esimo compleanno. Alla fine ne esce un pareggio, tra le scintille finali di Spalletti con Pisacane (entrambi poi espulsi), che evidenzia gli stessi interrogativi offensivi e l’immagine ancora annebbiata per la Vecchia Signora e invece per il Cagliari consolida un percorso per ora ben al di sopra delle aspettative.

Sull’altro campo di giornata, il Mapei Stadium si conferma un tabù per il Milan, bloccato sull’1-1 dal Sassuolo e incapace di conquistare l’intera posta in palio a Reggio Emilia, dove il successo manca ormai dalla stagione dello scudetto 2021-22. I rossoneri guidati dal tecnico Rúben Amorim sprecano l’opportunità di agganciare la terza piazza e scivolano al quinto posto a quota 12 punti, traditi sia da una manovra d’attacco contratta – con l’attaccante Gonçalo Ramos ancora a secco – sia dalle defezioni fisiche, tra cui l’infortunio muscolare occorso a Gabbia nel primo tempo. Dopo una prima frazione di gioco avara di emozioni e caratterizzata dagli interventi decisivi del portiere neroverde Muric, la mossa tattica di Amorim con l’ingresso di Modrić sblocca la contesa al 18′ della ripresa, liberando al tiro vincente il centrocampista Rabiot. La reazione emiliana guidata da Aquilani è tuttavia immediata: il difensore Odenthal approfitta di una mischia in area per firmare il pareggio, prima che il portiere Maignan e la decisione arbitrale di annullare una successiva rete a Thorstvedt salvino la compagine milanese da una capitolazione peggiore.