Kimi Antonelli non si ferma più e scrive una pagina leggendaria del motorsport italiano nel palcoscenico più prestigioso del mondo. Il pilota azzurro della Mercedes ha dominato dal primo all’ultimo giro il Gran Premio di Monaco, conquistando la sua quinta vittoria consecutiva in questo straordinario avvio di stagione 2026 della Formula 1. Una prova di forza monumentale sul circuito cittadino di Montecarlo, dove il talento italiano ha blindato la leadership del campionato dimostrando una maturità e una gestione della corsa da veterano.
Alle spalle del trionfatore si è piazzata la Ferrari di Lewis Hamilton. Il britannico è riuscito a strappare un ottimo secondo posto, regalando una gioia parziale ai tifosi della scuderia di Maranello, ma non è mai stato realmente in grado di impensierire il ritmo forsennato impresso alla gara dal giovane pilota della scuderia di Brackley. A completare il podio, in terza posizione, c’è la Red Bull di Isack Hadjar, abile a capitalizzare una corsa caotica e ricca di colpi di scena.
Il pomeriggio monegasco ha regalato però anche enormi delusioni ai grandi attesi della vigilia. Il dramma sportivo della giornata si è consumato a dodici giri dalla bandiera a scacchi, quando l’idolo locale Charles Leclerc, in piena lotta per il podio con l’altra rossa, ha perso il controllo della sua Ferrari ed è finito violentemente a muro alla curva 19, costringendo i commissari a decretare il suo ritiro tra l’incredulità del pubblico di casa. Non è andata meglio al campione del mondo in carica Max Verstappen: la gara della sua Red Bull è durata infatti pochissimi metri, terminando con un clamoroso ritiro nelle primissime fasi subito dopo il via a causa di un contatto nelle retrovie. Un weekend da dimenticare per l’olandese, che vede scappare via un Antonelli sempre più padrone assoluto del Mondiale.
