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Follia sulla E45: 14enne sperona un’auto con un suv rubato, fugge all’alt e ferisce i carabinieri – VIDEO

A 14 anni al volante di un potente suv rubato lanciato a tutta velocità lungo la statale tiberina, incurante dei posti di blocco e del pericolo causato agli altri automobilisti. Si è conclusa con l’arresto per ricettazione, resistenza e violenza a pubblico ufficiale la pericolosa fuga di un minorenne, intercettato dai carabinieri lungo il tracciato della E45 all’altezza di Città di Castello.

L’episodio ha avuto inizio durante un servizio di perlustrazione condotto da una gazzella dell’Aliquota Radiomobile, impegnata nel monitoraggio di un asse viario considerato snodo strategico per i traffici illeciti nell’Altotevere. Alla vista della Land Rover che sfrecciava a velocità sostenuta, i militari hanno intimato l’alt con la paletta d’ordinanza. Il giovane alla guida, anziché accostare, ha pigiato sull’acceleratore tentando di dileguarsi. Nella manovra evasiva il fuoristrada ha speronato un’Audi A3 che viaggiava regolarmente lungo la carreggiata; la conducente della vettura colpita è fortunatamente rimasta illesa.

La fuga è proseguita per diversi chilometri fino allo svincolo di Umbertide, dove i carabinieri sono riusciti a sbarrargli la strada e a costringerlo a fermarsi. Anche a motore spento il ragazzino non si è dato per vinto: sceso dall’abitacolo, ha opposto una strenua resistenza ingaggiando una violenta colluttazione con i militari dell’Arma, che hanno riportato lievi lesioni prima di riuscire a immobilizzarlo definitivamente.

I successivi accertamenti sul veicolo hanno fatto emergere una serie di elementi inquietanti. Il suv risultava rubato nei giorni scorsi all’interno di una concessionaria di Ravenna e circolava con una targa contraffatta, camuffata applicando una sequenza alfanumerica adesiva su quella originale. Dalla perquisizione personale sono spuntati ulteriori adesivi predisposti per alterare altre targhe e uno smartphone, ora al vaglio degli inquirenti per ricostruire la rete di contatti e risalire a eventuali complici della filiera dei furti.

Il quattordicenne, già gravato da precedenti di polizia, è stato dichiarato in arresto. Su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Perugia, che coordina le indagini, il giovane è stato condotto e associato all’Istituto penale per i minorenni di Firenze.