Una doppia tromba marina si è formata davanti al porto di Marsala, ha raggiunto la terraferma e ha provocato danni a edifici, automobili e coltivazioni nel Trapanese. Il bilancio è di nove feriti: quattro bambini e cinque adulti giunti al pronto soccorso dell’ospedale di Marsala, dove dopo gli esami, anche strumentali, hanno riportato qualche ferita da taglio e qualche escoriazione.
I due vortici, sviluppatisi in mare, sono arrivati fino alla terra e a Marsala hanno investito la scuola De Gasperi, in via Nazionale. Nella zona dello Stadio sono state capovolte numerose auto, molti pali della rete elettrica sono stati spazzati via dal vento, alcune case sono rimaste danneggiate e diversi tetti scoperchiati. A Petrosino un’auto è stata colpita e sbalzata in un burrone: due persone sono rimaste ferite e sono state portate in ospedale.
Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e i vigili del fuoco, con cinque squadre dei distaccamenti della provincia di Trapani e altre due arrivate da Santa Margherita Belìce e da Palermo. La Direzione strategica dell’Asp di Trapani ha attivato il Piano di emergenza interna per il massiccio afflusso di feriti e ha spiegato che la situazione sanitaria è sotto controllo, con il supporto psicologico garantito ai pazienti. Il presidente della Regione, Renato Schifani, ha dichiarato: «In apprensione per la popolazione». Poi ha dato mandato al capo della Protezione civile di attivarsi.
Castelleone, quasi 100 millimetri di pioggia in poche ore
Il maltempo ha colpito il Paese da nord a sud. Un violento temporale ha flagellato nella notte Castelleone, in provincia di Cremona, scaricando quasi 100 millimetri di pioggia in poche ore, accompagnati da grandine e forti raffiche di vento. Strade e cantine sono finite sott’acqua, con fino a trenta centimetri di acqua a terra, e i problemi hanno interessato anche il seminterrato della casa di riposo del paese. Cartelli divelti, alberi caduti sulle auto in sosta e vigili del fuoco mobilitati fino all’alba.
Napoli e provincia, alberi crollati e blackout
Una nuova ondata di maltempo, dopo le forti piogge di ieri, si è abbattuta oggi su Napoli e provincia, con l’allerta arancione in vigore per Lazio e Campania. Un albero è crollato in via Guantai Nuovi, nel centro della città, davanti alla sede dell’Inps. Allagamenti in vari quartieri, in particolare a Fuorigrotta e Bagnoli. In provincia la parete di un supermercato è crollata nella notte a Pozzuoli, mentre a Marano un black out elettrico ha interessato diversi quartieri.
Ischia isolata per oltre due ore
Disagi anche a Ischia, dove i vigili del fuoco sono intervenuti 13 volte per allagamenti e smottamenti, con strade invase da fango e detriti. A Panza, frazione del Comune di Forio, nei pressi del cimitero, ha ceduto il muro di cinta di un terreno e pietre e materiale franoso si sono riversati sulla carreggiata. La situazione è stata aggravata dal blackout delle comunicazioni di giovedì sera: intorno alle 19.45 hanno smesso di funzionare contemporaneamente internet, telefonia cellulare e rete fissa in tutti e sei i comuni dell’isola, nel pieno di una fase di maltempo prolungato. I collegamenti sono stati ripristinati intorno alle 22.15.
