Il disegno di legge contro l’antisemitismo compie il suo ultimo passaggio referente alla Camera dei Deputati: la Commissione Affari Costituzionali ha approvato il mandato al relatore per il licenziamento del testo, determinando tuttavia la palese spaccatura politica delle forze parlamentari. La maggioranza di centrodestra ha espresso voto favorevole con Italia Viva, mentre Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi e Sinistra e Forum e Notizie si sono schierati sul fronte del no: il Partito Democratico ha invece scelto la linea dell’astensione strategica, decidendo di non partecipare alle operazioni di voto.
L’esito delle votazioni evidenzia il mancato recepimento dell’accorato appello inviato da Liliana Segre, la quale aveva sollecitato tutti i gruppi a ricercare la massima convergenza trasversale anche mediante marginali modifiche al testo pur di giungere a un segnale unitario contro l’odio. Dopo l’approvazione già incassata a Palazzo Madama, la misura è attesa ora al vaglio definitivo dell’Assemblea di Montecitorio per il voto d’Aula entro metà ottobre.
