L’Italia si costituisce parte civile nel procedimento penale relativo all’incendio avvenuto nel locale Le Constellation di Crans-Montana la notte di Capodanno.
Lo annuncia Palazzo Chigi in una nota in cui si spiega che la «decisione è motivata dal danno diretto arrecato al patrimonio dello Stato italiano a causa delle ingenti risorse mobilitate dal Servizio nazionale della Protezione civile per l’assistenza medica, psicologica e logistica ai connazionali coinvolti».
Il Governo italiano, prosegue la nota, «continuerà ad assicurare il massimo impegno nel monitorare ogni fase del procedimento giudiziario in Svizzera, garantendo un’informazione costante e trasparente sulle proprie iniziative e confermando il pieno e ininterrotto supporto alle famiglie delle vittime e ai feriti, affinché sia fatta piena luce sulle responsabilità e sia resa giustizia per il grave danno subito dalla comunità nazionale».
Per Palazzo Chigi «sotto il profilo delle responsabilità, il documento di costituzione di parte civile evidenzia come il coinvolgimento delle autorità locali nella genesi dell’evento sia considerato estremamente verosimile, giustificando la ferma richiesta di ristoro contro tutti i soggetti civilmente responsabili».
La Procura del Cantone del Vallese, che indaga sulla strage, ha aperto una seconda inchiesta penale per accertare eventuali responsabilità dell’Organisation cantonale valaisanne des secours (Ocvs) nella gestione dei soccorsi durante la tragica notte del primo gennaio.









