Un attacco russo ha distrutto nella notte un condominio di cinque piani a Pryluky, nella regione di Chernihiv. Il bilancio, aggiornato dalle autorità ucraine mentre proseguono le operazioni di soccorso, parla di cinque morti e 26 feriti, tra cui cinque bambini: non si esclude che sotto le macerie possano trovarsi ancora persone disperse.
A darne notizia è stato il presidente Volodymyr Zelensky, che su X ha collegato l’attacco alla ricorrenza del compleanno di Vladimir Putin: «Oggi, come “regalo” di compleanno per Putin, l’esercito russo ha distrutto un edificio residenziale a Pryluky. Si trattava di un normale condominio di cinque piani. Purtroppo, al momento si contano cinque vittime e 26 feriti, tra cui cinque bambini. I soccorritori stanno lavorando senza sosta sul posto, per ritrovare ogni singola persona».
Il presidente ucraino ha poi allargato il quadro ad altre città colpite nella stessa notte: «Gli attacchi missilistici russi hanno danneggiato cinque condomini a Dnipro e quattro grattacieli a Kremenchuk, dove due persone sono rimaste uccise e otto ferite. Un grattacielo a Zaporizhzhia è stato danneggiato da un drone. A Kiev i russi hanno ucciso due persone, altre due vittime si registrano a Oleksandriya». Zelensky ha concluso precisando che, complessivamente, la notte scorsa sono state colpite infrastrutture a Kiev e in 12 regioni del Paese.
Mentre si contano le vittime degli attacchi, a Kiev è in corso la visita ufficiale del Comitato Militare della Nato, guidato dall’ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone. Lo riferiscono fonti all’ANSA, spiegando che la delegazione è stata invitata dal nuovo comandante supremo delle forze armate ucraine, Mykhailo Drapatyi. Il Comitato è l’organo che assiste e fornisce consulenza al Consiglio Atlantico, al Comitato di pianificazione della difesa e al Gruppo di pianificazione nucleare dell’Alleanza, con il compito di indicare orientamenti di politica e strategia militare.
