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Carta “Dedicata a te”, 1 miliardo per le famiglie con Isee sotto i 15mila euro

Gran parte delle erogazioni si concentrerà nei Comuni tra 20mila e 50mila abitanti con un 18% destinato alle realtà più piccole

Carta “Dedicata a te”, 1 miliardo per le famiglie con Isee sotto i 15mila euro

Prende il via dal 4 novembre la nuova fase della carta “Dedicata a te”, la misura di sostegno economico che garantirà un primo accredito di 500 euro a 1.177.597 famiglie italiane. Per la prima volta, l’iniziativa assume un respiro biennale grazie a uno stanziamento complessivo di 1 miliardo di euro previsto dalla Legge di Bilancio (500 milioni per il 2026 e 500 per il 2027), portando a 2,7 miliardi la spesa totale destinata dal governo Meloni dal 2023. Una seconda tranche di pari importo sarà erogata ad aprile 2027.

Il meccanismo di assegnazione è completamente automatico: non sono previsti click day né domande da inoltrare. È l’Inps a individuare direttamente i beneficiari incrociando i dati territoriali. I requisiti prevedono nuclei familiari di almeno tre componenti, un Isee inferiore a 15.000 euro e la mancata fruizione di altri sussidi di inclusione o sostegno alla povertà. Gran parte delle erogazioni curate da Poste Italiane si concentrerà nei Comuni tra 20mila e 50mila abitanti (34%), con un importante 18% destinato alle realtà più piccole.

I fondi dovranno essere spesi per l’acquisto di beni alimentari di prima necessità, valorizzando i prodotti Made in Italy, Dop e Igp. In virtù delle convenzioni siglate con le principali insegne della grande distribuzione (tra cui Conad, Coop, Federdistribuzione e Lidl), i titolari della tessera avranno diritto a uno sconto aggiuntivo del 15% cumulabile con le offerte presenti nei punti vendita. Mentre la ministra del Lavoro, Marina Calderone, parla di «messaggio di inclusione e attenzione alle fragilità», il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida difende l’efficacia del provvedimento contro il carovita. L’Anci, per voce del presidente Gaetano Manfredi, accoglie con favore l’aiuto auspicando però per il futuro un allargamento ai nuclei monocomponenti e agli anziani soli.