Un grave episodio di sicurezza ha fatto scattare l’allarme nel villaggio di Whelford, situato nella contea del Gloucestershire in Inghilterra, a breve distanza da una base aerea della Royal Air Force utilizzata dalle forze armate degli Stati Uniti. La presenza di una sospetta minaccia legata a materiali esplosivi ha spinto le forze dell’ordine a disporre l’evacuazione precauzionale di diverse abitazioni dell’area e a eseguire l’arresto di alcuni sospetti. Le indagini per chiarire i contorni della vicenda sono state ufficialmente affidate all’unità antiterrorismo britannica, mentre fonti della Bbc escludono al momento un coinvolgimento diretto dei servizi d’intelligence.
L’episodio è stato commentato dal premier Andy Burnham nel corso di un’intervista televisiva rilasciata da Liverpool durante le giornate del congresso laburista, confermando l’avvenuto fermo dei sospettati ma mantenendo il massimo riserbo sulle ipotesi investigative: «Siamo grati ai servizi d’emergenza per aver agito rapidamente e messo in piedi misure a tutela della sicurezza della comunità locale» ha affermato il primo ministro, precisando come «sarebbe inappropriato fare altri commenti mentre le indagini sono in corso». Sulla stessa linea di prudenza si è espresso il ministro della Difesa Wes Streeting, che ha elogiato la tempestività della risposta d’emergenza sottolineando la prontezza delle strutture di sicurezza: «Possiamo essere rassicurati per come la situazione viene affrontata, questo è esattamente il motivo per il quale i nostri servizi di emergenza e le nostre Forze Armate sono in allerta 24 ore su 24 e 7 giorni su 7».
