Sul calcio barese sta calando nuovamente il silenzio. La settimana scorsa le dichiarazioni di Luigi De Laurentiis e la notizia del nuovo dg, Marino. Nel frattempo, è successo qualcosa?
Nulla, a giudicare dall’assoluto silenzio della società. A due settimane dal ritiro, non trapela alcunché sul futuro assetto della squadra, l’allenatore, le prospettive. Solo promesse, ed una commissione comunale di controllo che difficilmente potrà fare qualcosa, pletorica com’è.
Nel frattempo è successo qualcosa a Reggio Calabria, la cui squadra milita in serie D. La società granata è stata acquistata per 1,5 milioni dal senatore Claudio Lotito, patron della Lazio, col seguente testuale obiettivo: «Tra tre anni Reggio tornerà in serie A». Parole che ricordano qualcosa.
Fra tre anni saremo nel 2029, anno in cui, secondo le regole europee e nazionali, lo stesso soggetto non potrà detenere la proprietà di due squadre partecipanti allo stesso campionato. Quindi, qualcosa non torna. A meno che Lotito non abbia deciso di trasferirsi in Calabria, vendendo la Lazio, o non abbia deciso di vendere (l’anno prossimo?) la Reggina appena acquistata, la promessa fatta ai calabresi è una bugia.
Ma, conoscendo Lotito, ci sorge un sospetto. Vuoi vedere che c’è già un accordo per far slittare ancora una volta il termine della multiproprietà? Altrimenti, che c’azzecca Lotito con la Reggina?
