Cumuli di scarti di lavorazione di abiti usati invadono l’alveo del torrente Carapelle, tra Orta Nova e borgo Mezzanone, nel Foggiano.
A darne notizia, corredata da materiale fotografico, sono gli ispettori ambientali dell’associazione Civilis di Manfredonia, guidati dal comandante Giuseppe Marasco.
Una vicenda che va avanti, stando a quanto raccontato dai volontari, da diversi mesi. «Da anni il territorio della provincia di Foggia, ed in particolare l’alveo del torrente Carapelle per oltre 10 chilometri, è invaso da cumuli di scarti di lavorazione di abiti usati, che invece di essere conferiti in discariche autorizzate, vengono abbandonati nelle campagne, lungo i torrenti o ai margini delle strade provinciali» afferma Marasco, che sottolinea come «al danno si unisca la beffa, perché i cumuli di rifiuti vengono sistematicamente incendiati, con colonne di fumo nero visibili anche a distanza di diversi chilometri».
Gli ultimi incendi, stando a quanto riferito da Marasco, risalgono a questa mattina. Gli ispettori hanno inviato la segnalazione alla Procura della Repubblica, ai carabinieri forestali e all’Arpa Puglia per chiedere interventi urgenti sulla bonifica del torrente.
