Una giornata di festa trasformata improvvisamente in un incubo. Si trova ricoverato in prognosi riservata presso l’ospedale “Casa Sollievo della Sofferenza” di San Giovanni Rotondo un uomo di 40 anni originario di Peschici, rimasto gravemente ferito dopo essere precipitato da un terrazzino durante un ricevimento nuziale a Vieste, nel disperato tentativo di soccorrere il figlio di 10 anni caduto pochi istanti prima.
La vicenda
Il drammatico incidente è avvenuto intorno alle 15 di ieri all’interno di una nota struttura ricettiva garganica. Secondo la prima ricostruzione effettuata dai carabinieri, il bambino stava giocando insieme ad alcuni coetanei quando, per cause ancora in corso di accertamento, ha perso l’equilibrio precipitando nel vuoto da un’altezza compresa tra i quattro e i cinque metri. Alla vista della scena, il padre si è sporto o lanciato d’istinto nel tentativo estremo di afferrarlo e prestargli soccorso, finendo per cadere a sua volta al suolo e impattando violentemente con la pavimentazione sottostante.
La macchina dei soccorsi sanitari si è mossa tempestivamente: constatata la gravità dei traumi riportati dal quarantenne, i sanitari del 118 hanno disposto l’immediato trasferimento in elisoccorso verso il nosocomio di San Giovanni Rotondo, dove l’uomo è stato sottoposto nel corso della notte a un delicato e complesso intervento chirurgico. Anche il piccolo è stato ospedalizzato nella medesima struttura, dove gli è stata riscontrata una frattura a un arto inferiore; le sue condizioni generali non desterebbero pericolo di vita.
Sul piano giudiziario, i militari dell’Arma della locale Tenenza hanno provveduto a porre sotto sequestro probatorio l’intera area del terrazzino e della pertinenza sottostante. Sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Foggia, gli inquirenti stanno eseguendo perizie tecniche e rilievi planimetrici volti a chiarire l’esatta dinamica della caduta e a verificare la piena rispondenza del parapetto e dei luoghi alle normative vigenti in materia di sicurezza.
