Sette persone sono state arrestate, a Cerignola, con l’accusa di detenzione e spaccio di ingenti quantitativi di sostanza stupefacente, estorsione aggravata, fabbricazione e detenzione di ordigni esplosivi artigianali.
Questi ultimi, in particolare, sarebbero le cosiddette “marmotte”, particolari congegni che, inseriti all’interno della fessura che eroga il denaro, vengono utilizzati per provocare le esplosioni che devastano i bancomat.
L’ordinanza di custodia cautelare è stata eseguita dai carabinieri di Cerignola.
I dettagli dell’operazione verranno forniti nel corso di una conferenza stampa che si terrà in mattinata negli uffici della Procura di Foggia.
