Sotto l’effetto di droga e armato di una spranga di ferro, un 34enne avrebbe prima distrutto mobili e suppellettili dell’abitazione in cui vive con la madre e poi creato il panico in strada.
È accaduto a Massafra sabato mattina. L’uomo è stato arrestato dai carabinieri e condotto in carcere a Taranto: è accusato di porto di armi, porto di particolari strumenti da punta e taglio, resistenza a pubblico ufficiale, maltrattamenti in famiglia o contro conviventi e danneggiamento aggravato.
Tutto è cominciato nelle prime ore del mattino di sabato 29 agosto. Il 34enne, stando a quanto ricostruito dai carabinieri, avrebbe dato in escandescenze in casa per poi cominciare a colpire mobili e oggetti, svegliando anche la madre. La donna, impaurita, avrebbe cercato di uscire dall’abitazione per chiedere aiuto, ma sarebbe stata bloccata e minacciata di morte dal figlio.
La situazione sarebbe poi degenerata quando il 34enne è uscito in strada. Qui avrebbe danneggiato alcune auto parcheggiate e segnali stradali, prima dell’arrivo dei carabinieri, allertati dalle numerose chiamate giunte al 112.
All’arrivo dei militari, il 34enne avrebbe reagito minacciandoli e opponendo resistenza al momento del fermo. Per riuscire a bloccarlo, i carabinieri hanno utilizzato lo spray al peperoncino in dotazione alla pattuglia, chiedendo l’intervento del personale sanitario del 118.
L’uomo è stato trasportato all’ospedale di Castellaneta, dove è stato sottoposto alle cure del caso e successivamente dimesso.
Nei confronti del 34enne è stato attivato anche il codice rosso, previsto per i procedimenti relativi a determinate forme di violenza domestica e di genere. Al termine delle formalità di rito e su disposizione dell’autorità giudiziaria, l’uomo è stato condotto in carcere a Taranto.
