È seguendo la “traccia” dei gioielli rubati il 2 agosto scorso in un’abitazione di Campi Salentina che i carabinieri sono riusciti a identificare e arrestare i due presunti responsabili del furto.
I militari della locale stazione, coordinati dalla Procura della Repubblica di Lecce, hanno condotto in carcere, su disposizione del gip del Tribunale del capoluogo salentino, le due persone accusati di furto aggravato in abitazione, ricettazione, detenzione abusiva di materiale esplodente e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Reati contestati in concorso.
Il 2 agosto scorso, i carabinieri avevano ricevuto la segnalazione del furto, avvenuto in un’abitazione di Campi Salentina, di preziosi e denaro per un valore complessivo di 160mila euro.
Stando a quanto ricostruito, approfittando dell’assenza della proprietaria, qualcuno avrebbe forzato la porta d’ingresso di un’abitazione e, una volta all’interno, avrebbe rovistato tra mobili e cassetti fino a raggiungere una cassettiera collocata in una stanza vicina alla camera da letto. Da lì sarebbero stati rubati numerosi monili in oro, denaro contante e altri oggetti preziosi.
I successivi accertamenti dei carabinieri avrebbero permesso di ricostruire i fatti: uno degli indagati «avrebbe avuto una precedente e approfondita conoscenza dell’abitazione e dei suoi ambienti, circostanza che avrebbe agevolato l’individuazione dei beni di maggior valore e la commissione del furto», spiegano i militari in una nota.
I carabinieri hanno poi cercato di ricostruire la “sorte” dei gioielli rubati arrivando all’abitazione dell’altro indagato, dove, nel corso di una perquisizione, sarebbero stati trovati diversi monili in oro e orologi, alcuni dei quali successivamente riconosciuti come appartenenti alla vittima. Nel corso della stessa perquisizione, i militari hanno inoltre trovato 3.250 euro in contanti, droghe di diverso tipo, materiale utilizzato per il loro confezionamento e un ordigno esplosivo di fattura artigianale.
Stando a quanto si apprende, nei giorni immediatamente successivi al furto, i presunti ladri avrebbero anche venduto diversi gioielli in alcuni negozi specializzati nella compravendita dei preziosi.
