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Omicidio Nisi a Ostuni: domani l’interrogatorio di convalida per il presunto killer

L’indagato 28enne, Gabriele Sorada, aveva dichiarato di aver sparato «solo per intimorire» la vittima

Omicidio Nisi a Ostuni: domani l’interrogatorio di convalida per il presunto killer

Sarà domani mattina, martedì 20 ottobre, alle ore 10:30, l’udienza di convalida del fermo per Gabriele Sorada, il 28enne barese ristretto in carcere da sabato sera con l’accusa di omicidio volontario e detenzione illegale di armi in luogo pubblico. L’atto istruttorio si terrà davanti al giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Brindisi, Vilma Gilli.

Il giovane è ritenuto il presunto autore dell’omicidio di Antonio Nisi, il 34enne trovato privo di vita all’alba di venerdì scorso nei pressi di piazza della Libertà, a Ostuni. L’inchiesta, coordinata dal pubblico ministero Laura De Stradis e condotta dai Carabinieri della Compagnia di Ostuni, ha fatto emergere nuovi risvolti: oltre a Sorada, difeso dall’avvocato Vito Cellie, nel registro degli indagati è finito anche un 46enne, iscritto con l’ipotesi di reato di favoreggiamento personale. Stando alle risultanze investigative cristallizzate nel decreto di fermo, il secondo indagato sarebbe stato presente in via Imbriani al momento della lite, poi tragicamente degenerata, che ha preceduto il ritrovamento del corpo della vittima a pochi metri di distanza.

Durante i primi interrogatori seguiti al fermo, Sorada si era avvalso della facoltà di non rispondere alle domande del magistrato inquirente, rilasciando tuttavia brevi dichiarazioni spontanee. In quell’occasione il ventottenne aveva sostenuto di aver esploso il colpo d’arma da fuoco — che ha raggiunto la vittima sotto l’ascella provocandone il decesso — «solo per intimorire» Nisi. Domani mattina, nel corso del confronto con il gip, l’indagato avrà nuovamente l’opportunità di chiarire la propria posizione, mentre proseguono gli accertamenti medico-legali e balistici disposti dalla Procura.