Brindisi si prepara a diventare il fulcro del dibattito nazionale sul futuro produttivo e sostenibile del Paese. Dal 15 al 17 ottobre la città pugliese ospiterà la seconda edizione de «I colori dell’energia», tre giornate di confronto promosse per affrontare le sfide cruciali della sicurezza energetica e della competitività economica.
L’iniziativa è stata presentata a Roma, nella sede di Confindustria, alla presenza del ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, che ha definito il capoluogo adriatico un vero e proprio «modello di riconversione nazionale in positivo». Il ministro ha evidenziato le grandi opportunità offerte dal territorio: dal piano di sviluppo di Eni, che punta a incrementare l’occupazione fino a 700-800 addetti, ai progetti di bonifica e riqualificazione delle aree Enel e delle banchine portuali, confermando la forte vocazione industriale e manifatturiera dell’area.
Come sottolineato dal vicepresidente di Confindustria Aurelio Regina e dal presidente della kermesse Gabriele Menotti Lippolis, l’evento arriva in una fase di forte tensione sui costi: la transizione impone filiere solide e infrastrutture adeguate per tutelare le imprese.
