Un cittadino romeno di 44 anni avrebbe utilizzato un cagnolino per chiedere l’elemosina nelle strade di Brindisi.
A scoprirlo sono state le guardie zoofile di Stop Animal Crimes Italia che hanno sequestrato il cucciolo, di appena sette settimane. Il 44enne è stato multato e denunciato anche per contrabbando – poiché il Regolamento europeo sulla movimentazione tra Stati membri stabilisce in 15 settimane l’età per movimentare un cane (12 settimane di età per poter inoculare il vaccino obbligatorio dell’antirabbica e 21 giorni dalla sua inoculazione) – e per maltrattamento, poiché togliere un cane prima dei 60 giorni dalla mamma «è fatto molto grave, in quanto periodo fondamentale per lo sviluppo del cane, poiché gli permette di imparare l’autocontrollo, l’inibizione del morso e a socializzare correttamente con i propri simili», spiegano i volontari di Stop Animal Crimes Italia.
Il cagnolino ora è in cura e in attesa di essere affidato. Gli investigatori zoofili chiederanno all’Autorità giudiziaria accertamenti per ricostruire la movimentazione del cagnolino e «valutare l’esistenza di una rete di persone e mezzi organizzata dedita all’importazione illecita di animali da compagnia (contrabbando) e sfruttamento di persone messe per strada con i cagnolini a chiedere soldi; parliamo del racket dell’accattonaggio, un fenomeno diffuso in Italia che vede migliaia di cani sfruttati e che i Comuni cercano di contrastare sempre più con regolamenti locali che vietino, chi in modo assoluto e chi parziale, l’utilizzo di animali nell’accattonaggio».
