Sette mezzi rubati ogni giorno: uno ogni tre ore e mezza. È la dimensione raggiunta dai furti di auto e motocicli nella provincia Barletta-Andria-Trani: circa 2.750 nel solo 2025.
Un’emergenza che non può più essere liquidata come semplice microcriminalità. E il dato regionale rende ancora più evidente la portata del fenomeno: in Puglia, nello stesso anno, sono state rubate 15.501 automobili. È tra i reati predatori più odiosi, perché per molte famiglie vuol dire restare senza il mezzo necessario per andare al lavoro, accompagnare i figli o assistere un familiare.
Emblematico quanto accaduto nei giorni scorsi a Barletta: un consigliere comunale ha accompagnato d’urgenza il padre in ospedale e, dopo il ricovero, è quando è tornato nel parcheggio ha scoperto che la sua auto era stata rubata.
A riportare il problema nell’Aula del Senato è stato Dario Damiani (Forza Italia), che ha annunciato che continuerà a intervenire sul tema ogni settimana o ogni quindici giorni «finché non arriveranno risposte». Damiani ha chiesto più strumenti di contrasto e di accelerare l’esame del ddl 1506, da lui presentato, che introduce uno specifico reato per il furto di automezzi e pene più severe.
