A pochi giorni dal decimo anniversario del disastro ferroviario avvenuto lungo la tratta a binario unico Andria-Corato il 12 luglio 2016, il più grave mai registrato in Puglia con 23 morti e 51 feriti, arriva la proposta di legge – depositata alla Camera dei deputati da Mariangela Matera (Fratelli d’Italia) – per istituire una Giornata nazionale per le vittime degli incidenti ferroviari.
La proposta segue quella già annunciata, qualche giorno fa, dal presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro.
Oggi, nell’Aula di Montecitorio, si è svolta la commemorazione ufficiale cominciata con un minuto di silenzio in memoria delle vittime. La proposta di Matera punta a trasformare il ricordo in un impegno permanente per la sicurezza attraverso iniziative nelle scuole e nelle istituzioni.
Il ricordo dei dettagli del tragico scontro frontale sul tratto a binario unico è stato affidato al presidente di turno Sergio Costa, che ha menzionato il sacrificio dei macchinisti, del capotreno, di un dirigente ferroviario, dei passeggeri e di un agricoltore investito dai rottami. Nei drammatici soccorsi di quelle ore si distinsero le forze dell’ordine e gli operatori del 118.
La ricorrenza si inserisce in un momento cruciale sul fronte giudiziario. Il prossimo 7 ottobre la quarta sezione penale della Corte di Cassazione si esprimerà sulla sentenza di secondo grado della Corte d’Appello di Bari, che ha confermato l’assoluzione dei vertici di Ferrotramviaria, attribuendo la strage a un errore umano. Una decisione contestata dai familiari e dalla Procura di Trani, che aveva definito «non sicuro ed obsoleto» il sistema del blocco telefonico e chiesto 15 condanne, oltre a sanzioni per la società.
Mentre la tratta ha riaperto il 3 aprile 2023 con il doppio binario e sistemi automatici moderni, Luana Zanella (Alleanza Verdi e Sinistra) ha sollecitato l’approvazione della proposta di legge costituzionale per inserire nell’articolo 24 della Carta la tutela delle vittime di reato da parte dello Stato.
Domenica prossima, 12 luglio, ad Andria si terrà la cerimonia ufficiale alla presenza del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
