Sarebbe stato l’intervento di un vigilante di un istituto privato a mettere in fuga i banditi che, nella notte, hanno assaltato lo sportello automatico della banca Credem a Canosa di Puglia.
Il colpo è stato messo a segno poco prima delle 5 del mattino. Ignoti avrebbero provocato l’esplosione utilizzando la cosiddetta tecnica della marmotta: avrebbero cioè inserito l’ordigno nella fessura che eroga il denaro. La potente deflagrazione ha danneggiato la struttura esterna all’istituto di credito.
Ad agire, stando a quanto si apprende, è stato un gruppo di almeno quattro persone col volto coperto. All’arrivo della guardia giurata ci sarebbe stato uno scambio di minacce seguito dalla fuga della banda a bordo di un’auto scura.
Sulla strada su cui si trova la banca, via Kennedy, e su un tratto di quella che la precede, via Corsica, erano stati posizionati chiodi a quattro punte per coprire la fuga della banda. Non è ancora chiaro se i ladri siano riusciti a portare via il contante. Indaga la polizia.
