A Bari, i cantieri per la trasformazione di via Manzoni in un vero e proprio viale alberato entrano nel vivo e le vecchie fioriere lasciano il posto al nuovo assetto urbano, senza però che il patrimonio vegetale esistente vada perduto. I vasi contenenti gli esemplari di Ficus microphylla sono stati infatti completamente rimossi e destinati ad altre arterie del Municipio I, nell’ottica di una salvaguardia attiva dell’ambiente cittadino.
L’operazione è stata disposta dagli assessori all’Ambiente, Elda Perlino, e alla Cura del territorio, Domenico Scaramuzzi, d’intesa con la presidente del Municipio I, Annamaria Ferretti.
La nuova mappa delle fioriere
Per garantire la sopravvivenza delle piante e valorizzare altri scorci urbani, la redistribuzione ha seguito indicazioni precise:
- Via Imperatore Traiano: Nel quartiere Madonnella, nei pressi della chiesa di San Sabino, sono state posizionate undici fioriere, accogliendo una specifica sollecitazione formulata da un gruppo di residenti della zona. Nelle vasche sono state messe a dimora anche piantine colorate di Dipladenia.
- Via Principe Amedeo e traverse: Le restanti fioriere sono state collocate lungo via Principe Amedeo e in diverse strade adiacenti alla stessa via Manzoni, potenziando la presenza di elementi naturali nel quadrante.
Nei prossimi mesi, ciascun vaso installato in via Traiano sarà dotato di una targhetta identificativa con il nome del cittadino, del commerciante o dell’associazione che ne assumerà direttamente la manutenzione quotidiana.
L’assessora all’Ambiente Elda Perlino ha definito l’iniziativa «un esempio concreto di collaborazione tra amministrazione e cittadinanza per la tutela e la valorizzazione del verde urbano».
Sulla stessa linea l’assessore alla Cura del territorio, Domenico Scaramuzzi: «Realizziamo un intervento che coniuga sostenibilità, attenzione all’ambiente e partecipazione, confermando la volontà della Giunta di promuovere una gestione condivisa degli spazi pubblici per una città più vivibile».
Soddisfazione è stata espressa anche dalla presidente del Municipio I, Annamaria Ferretti: «Si tratta di un’azione di bellezza e partecipazione che dimostra quanto la cooperazione tra residenti e istituzioni locali possa fare la differenza. Il lavoro di squadra con gli assessori e i tecnici comunali è la strada corretta per garantire ascolto e risposte al territorio».


