Col motorino nello skatepark del Ponte Adriatico. Il playground è stato così di nuovo preso di mira da due giovani, che sono stati fotografati mentre entravano e sostavano nell’area sportiva con i loro due scooter.
A denunciare l’accaduto è stato il consigliere Lorenzo Leonetti che ha spiegato: «È un gesto che ritengo intollerabile, non è una bravata , è un comportamento che dimostra una grave mancanza di rispetto verso uno spazio pubblico e verso tutti quei ragazzi, quelle famiglie e quegli sportivi che ogni giorno utilizzano questi luoghi per fare sport, stare insieme, divertirsi e vivere la città».
Inoltre, il consigliere ha sottolineato che a indignare la comunità è stata anche la giovane età degli autori del gesto. «Proprio ai più giovani- ha ricordato – dobbiamo insegnare che la libertà significa anche responsabilità e rispetto delle regole». L’accaduto è stato immediatamente segnalato agli assessori alle Opere pubbliche Domenico Scaramuzzi e all’assessore alla polizia locale Carla Palone.
Il consigliere Leonetti, facendosi portavoce di tutta la comunità ha chiarito che lo «Skatepark è per lo sport non per l’inciviltà». Infine, ha voluto aggiungere un’ultima cosa spiegando: «Noi siamo in tanti, anzi siamo tantissimi: cittadini che rispettano la propria città, gli spazi comuni e le regole e continueremo a difenderla con determinazione».
Dunque, il playground è un luogo che raccoglie numerosi bambini e giovani sportivi e non può essere invaso dai veicoli, ma deve rimanere uno spazio dedicato allo sport e alla socialità.
