Quattro persone sono state condannate e un’altra assolta in un processo per usura ai danni di un imprenditore barese.
Gli imputati avrebbero prestato denaro alla vittima con tassi di interesse fino al 313% all’anno.
Il Tribunale di Bari ha condannato Saverio Columella (6 anni e 6 mesi di reclusione) per avere imposto interessi per 296.600 euro a fronte di un prestito di 285.000 euro tra maggio 2007 e aprile 2009. A sei anni di reclusione ciascuno sono stati condannati Francesco, Raffaele e Salvatore Castoro, per aver imposto interessi usurari per 282.000 euro allo stesso imprenditore (tasso fino al 144%) a fronte di un finanziamento complessivo di 210.000 euro concesso tra marzo 2008 e aprile 2011.
Assolto dall’accusa di tentativo di estorsione e rapina Michele Castoro, figlio di Salvatore. Nel corso del procedimento altri imputati hanno patteggiato la pena per usura ed estorsione.
