Una svolta strutturale per l’impiantistica sportiva del capoluogo pugliese, destinata a ridefinire non solo il volto ma anche la gestione futura dello stadio San Nicola e dell’Arena della Vittoria. È il percorso amministrativo tracciato questa mattina da Nicola Dentamaro, capo di gabinetto del sindaco di Bari, durante l’audizione tenutasi davanti alla commissione consiliare Sport.
Al centro del dossier c’è la proposta di partenariato presentata dalla società Stadio&Co di Gregory Vaughn. Il Comune di Bari si esprimerà sulla dichiarazione di pubblico interesse entro 60 giorni dalla chiusura della conferenza di servizi preliminare, ufficialmente avviata nella giornata di ieri. In questo passaggio formale, Palazzo di Città potrà fissare prescrizioni vincolanti, oltre a richiedere modifiche e verifiche tecniche per colmare eventuali criticità o lacune dell’elaborato.
Qualora arrivi il via libera sull’interesse pubblico, il proponente sarà tenuto a presentare il progetto definitivo, corredato da una bozza di convenzione e da un piano economico-finanziario (Pef) asseverato. La documentazione approderà quindi sul tavolo della conferenza di servizi decisoria e dovrà ottenere l’approvazione del Comune entro i successivi 60 giorni. Il pacchetto confluirà infine in una gara a evidenza pubblica che metterà a bando congiuntamente l’esecuzione degli interventi di riqualificazione e la concessione della gestione degli impianti.
Nel corso della commissione è emerso con chiarezza che il modello gestionale delle due strutture subirà una radicale revisione. Proprio in virtù di questo cambio di paradigma, il piano economico-finanziario della proposta dovrà essere sottoposto al voto del Consiglio comunale prima della pubblicazione del bando di gara.
Sul tavolo resta intanto il regime transitorio dell’astronave di Renzo Piano: Dentamaro ha precisato che attualmente lo stadio San Nicola è affidato a un gestore temporaneo, dal momento che la gara per la concessione pubblicata lo scorso aprile non è ancora giunta all’aggiudicazione definitiva.
