Su oltre duemila atenei analizzati in tutto il mondo, l’Università degli studi “Aldo Moro” di Bari si piazza al 456esimo posto per le politiche ambientali, sociali e di governance nell’ambito dell’Ui GreenMetric World University Rankings 2026, guadagnando 41 posizioni nella graduatoria internazionale rispetto al 2025.
Nella classifica che valuta l’impegno degli atenei sui temi della sostenibilità, l’UniBa è 19esima in Italia tra le 271 università partecipanti.
I risultati del 2026, spiega l’UniBa in una nota, evidenziano «performance particolarmente positive nella gestione dei rifiuti, nella mobilità e nelle politiche relative a energia e cambiamento climatico».
Oltre il 75% delle apparecchiature censite, prosegue l’ateneo, è ad alta efficienza energetica e la produzione da fonti rinnovabili rappresenta oltre il 25% del consumo energetico annuale. Sul fronte della mobilità, UniBa registra un basso rapporto tra veicoli a combustione e popolazione universitaria e ha attivato più iniziative per ridurre l’utilizzo dei mezzi privati; sono inoltre presenti servizi di trasporto collettivo e percorsi pedonali nei campus.
Significativi anche i dati relativi a formazione e ricerca: oltre il 20% dell’offerta formativa censita è collegato alla sostenibilità e nell’ultimo anno sono state rilevate 782 pubblicazioni scientifiche riconducibili a questi temi. L’ateneo registra inoltre oltre 50 eventi annuali dedicati alla sostenibilità e più di dieci progetti di servizio alla comunità che coinvolgono gli studenti.
«Il miglioramento nel GreenMetric – commenta il rettore, Roberto Bellotti – è un risultato che appartiene all’intera comunità universitaria e testimonia il lavoro che UniBa sta portando avanti sui temi della sostenibilità».
