A conclusione della Settima a europea della Mobilità la città di Bari, che sta rivoluzionando l’intero sistema di mobilità sostenibile, in relazione alle due ruote parte da un dato: la rete dei percorsi ciclabili è passata dai 7 chilometri del 2014 agli attuali circa 70 chilometri e nei prossimi anni conta di crescere ancora raggiungendo gli 80 chilometri entro il 2028 e i 100 chilometri entro il 2035, in linea con la visione delineata dal Biciplan metropolitano.
Inoltre, secondo il rapporto MobilitAria 2025, che mette a confronto le principali città italiane sulla base della lunghezza della rete ciclabile, Bari si trova al decimo posto su 14 città. Il dato si riferisce alla situazione del 2024.
Negli ultimi tempi alcune piste ciclabili, soprattutto quelle del centro sono state rimosse in favore dei percorsi del Brt, e molti non hanno gradito la scelta. Eppure, i responsabili della Fiab (Federazione italiana ambiente e bicicletta) Bari, non si sbilanciano in commenti. «È un progetto di una tale portata per la cittadinanza che adesso discutere su quello che sta combinando alle piste ciclabili mi sembra presto – afferma Roccaldo Tinelli, presidente Fiab RoutaliberaBari -. È vero, molte piste sono state cancellate altre stanno subendo variazioni, ma aspettiamo di vedere come funzionerà, se manterrà le promesse cambierà in meglio la mobilità urbana».
Tuttavia plaudono al Comune per il lavoro svolto nelle periferie. «Va dato merito all’amministrazione per la creazione dei collegamenti con i quartieri più periferici di Bari, tipo Ceglie del Campo, Carbonara o il San Paolo – continua il rappresentante – con la creazione delle piste ciclabili in quelle zone effettivamente c’è stata una riunificazione della periferia».
Per Fiab Ruotalibera, Bari ha fatto passi avanti ma resta ancora molto da fare, soprattutto sul piano del confronto con le associazioni. «A livello nazionale comincia ad avere una dignità di città, non dico proprio ciclabile come può essere una città come Ferrara, ma certamente più di prima lo è – spiega il rappresentante -. Quello che chiediamo al Comune è una maggiore comunicazione con le associazioni. C’è sempre una carenza di coinvolgimento delle associazioni che si interessano di due ruote nelle decisioni, speriamo che in futuro possa migliorare. Abbiamo un’interlocuzione certo, ma ci auguriamo diventi sempre più fattiva».
Intanto proseguono le iniziative organizzate dalla Fiab, oltre al corso di piccola manutenzione della bicicletta, tenutosi nei giorni scorsi, è prevista domenica prossima un’escursione in bicicletta verso Bitonto, pensata soprattutto per gli adulti. Sono stati inoltre proposti abbonamenti a prezzi scontati per i bambini che vogliono imparare ad andare in bicicletta. L’iniziativa punta anche ad aiutare i genitori nella fase in cui i bambini devono imparare a pedalare senza rotelline. Infine, è in programma un «Pedale della notte» nella città vecchia, insieme a Michele Fanelli.
