La questione oleodotto sta assumendo sempre più un carattere regionale e nazionale. Dopo la manifestazione in piazza di giovedì, organizzata da “Salviamo Monopoli e il mare” con tremila persone, prive di bandiere politiche, c’è stata un’interrogazione in Commissione Ambiente, da parte del deputato 5 Stelle, Gianmauro Dell’Olio.
Precedentemente ha presentato un’interrogazione il senatore Tino Magni di Avs e ancor prima il deputato barese del Pd, Marco Lacarra ha presentato un’interrogazione al ministro dell’Ambiente.
Il progetto di Magazzini generali italiani (gruppo Marseglia) prevede un campo boe a soli 500 metri dal molo di Tramontana, una sea line e una pipeline di 3mila metri per far arrivare i biocarburanti, oli vegetali e derivati dalle navi cisterna da 35mila tonnellate ai depositi di Marseglia in zona industriale. Un parco serbatoi, di cui 4 già realizzati per contenere 90mila metri cubi.
Progetto questo già approvato nel 2024. La curiosità è che il progetto architettonico è firmato da Alberto Pasqualone, il quale è segretario politico di “Monopoli al centro” lista di maggioranza con 8 consiglieri e 3 assessori su 7. Un politico che da oltre 20 anni è il grande manovratore di equilibri e alleanze politiche.
Ma il Comitato si chiede, ora che Monopoli al centro si è schierato per il no all’oleodotto, Pasqualone è favorevole o contrario alla realizzazione di questo progetto che lui, come professionista, sta contribuendo a realizzare?
