«C’è una regola stabilita dalla Federcalcio e io auspico che venga rispettata: cioè che dal 2028 non sia possibile avere tra i professionisti multiproprietà». Lo ha detto il ministro dello Sport, Andrea Abodi, rispondendo a una domanda sulla Ssc Bari a margine della firma dell’accordo tra Università e Csi.
Mercoledì il ministro incontrerà il sindaco di Bari, Vito Leccese, proprio per affrontare il tema della multiproprietà e della “proiezione” del capoluogo pugliese verso gli Europei del 2032.
A chi chiedeva ad Abodi se temesse dei “colpi di mano” anche in virtù del possibile ritorno della Reggina, di proprietà del patron della Lazio Claudio Lotito, tra i professionisti, Abodi ha ribadito: «Ci sono interessi. Il Consiglio federale è sovrano. Io ho espresso la mia opinione. Per ora le regole sono queste e mi auguro vadano avanti».