Don Nicola D’Onghia, sacerdote di Noci accusato di omicidio stradale e omissione di soccorso per la morte della soccorritrice 32enne di Turi Fabiana Chiarappa, rinuncia all’udienza preliminare e ha chiesto e ottenuto di affrontare direttamente il processo ordinario, che comincerà il 3 febbraio prossimo.
L’incidente per il quale il parroco è a giudizio avvenne il 2 aprile del 2025 lungo la strada provinciale 172 tra Turi e Putignano.
Stando a quanto ricostruito, don Nicola D’Onghia avrebbe travolto la 32enne con la sua auto mentre la ragazza si trovava sull’asfalto dopo essere caduta con la moto, senza fermarsi poi a prestare soccorso.
Il sacerdote è difeso dagli avvocati Francesco Straziota e Vita Mansueto.
