«Potevi restare a casa a fare due polpette al sugo». È l’”invito” che il presidente del Consiglio comunale di Monopoli, Aldo Zazzera, avrebbe rivolto alla segretaria del Partito democratico Elly Schlein commentando, ieri, un post dell’esponente progressista relativo al Roma Pride di sabato scorso.
A denunciare l’accaduto, pubblicando anche uno screen del commento postato da Zazzera, è il Partito democratico di Monopoli, evidenziando che «ci sono frasi che dicono molto più di mille discorsi ufficiali».
Per i dem metropolitani, quella del presidente del Consiglio comunale «non è una battuta. È una visione. Dietro quelle parole – affermano – riaffiora un’idea che pensavamo confinata ai libri di storia: quella che vorrebbe le donne ai fornelli e lontane dai luoghi della parola e delle responsabilità. Un messaggio che non riguarda soltanto una leader politica nazionale, ma tutte le donne che lavorano, studiano, amministrano e partecipano alla vita pubblica».
Dal Partito democratico di Monopoli, poi, evidenziano che «colpisce ancora di più il contesto in cui quelle parole sono state pronunciate: sotto un post dedicato al Pride, una manifestazione che rivendica diritti, libertà e rispetto delle differenze. Un dettaglio che rende ancora più evidente il fastidio verso chi si batte per una società più aperta e inclusiva».
Il Pd sottolinea, ancora, che «le battute sulle “polpette” non rimpiccioliscono le donne, ma chi le pronuncia» e rivolge una domanda «alle assessore e alle consigliere della maggioranza: ritengono davvero che tutto questo possa essere liquidato come una battuta? Perché su questi temi il silenzio rischia di trasformarsi in assenso. Il tempo in cui alle donne veniva imposto quale fosse il loro posto è finito. Il posto delle donne lo scelgono le donne stesse. A testa alta», concludono dal Partito democratico di Monopoli.
