Livorno e Bari ricordano Protti nel giorno del suo compleanno. La partita di beneficienza al “Picchi”, tra vecchie glorie delle due squadre composte da ex compagni di Igor, finisce 5-3. Messaggio toccante del sindaco Vito Leccese: «Igor maestro di vita, Livornesi a Bari non sarete mai forestieri».
Quella di oggi non potrà essere una data normale, ma resterà per sempre impressa nella memoria, soprattutto della tifoseria livornese e di quella barese, legate al loro beniamino e bomber Igor Protti, scomparso lo scorso 19 giugno dopo un calvario affrontato fino all’ultimo. Oggi ricorre il giorno della sua nascita: sarebbe stato il 59° compleanno. Le Vecchie Glorie del Livorno, con tanti grandi ex, e le Vecchie Glorie della Bari ’93, insieme anche a una delegazione di CasaBari, hanno dato vita a una partita benefica, alla presenza dei familiari del campione, di tanti suoi amici e di migliaia di tifosi. Cori, lacrime ed emozione hanno accompagnato una giornata memorabile. Anche lo stadio San Nicola, all’imbrunire si è colorato di biancorosso nel ricordo di Igor Protti, come annunciato dalla SSC Bari in una nota per rendergli omaggio.
La cerimonia
Allo stadio “Picchi” di Livorno, il primo momento, alle 18, è stato l’intitolazione di “Largo Igor Protti”. All’uomo e al nostro campione”, nella zona antistante l’ingresso principale dell’impianto. Intorno alle 19, invece, è stata scoperta la targa celebrativa affissa nella curva nord in ricordo del campione, con il seguente testo: «In questo stadio migliaia di tifosi hanno potuto ammirare le gesta sportive e il valore umano di Igor Protti, il più grande giocatore della storia del Livorno Calcio». Presenti anche il sindaco di Livorno, Luca Salvetti, e quello di Bari, Vito Leccese.
Il messaggio di Vito Leccese, sindaco di Bari: «Sono molto emozionato: non è semplice che un giocatore unisca due comunità così profondamente. Igor unisce il Tirreno e l’Adriatico, due comunità calorose. Cito Sant’Agostino: “Coloro che amiamo e che abbiamo perduto, non sono più dove erano ma sono ovunque noi siamo”. Igor ha fatto palpitare i cuori di tanti tifosi, maestro di vita. Il gol più bello lo ha fatto nel nostro cuore. Bari, città di San Nicola, crea ponti, include e non esclude, proprio come Igor. Baresi e livornesi, non vi sentirete mai più forestieri».
La partita
La Bari 93 è scesa in campo con il 4-4-2: Fontana; Gentile, Ricci, Mangone e Tangorra; Bigica, Gerson, Alessio e Barone; Joao Paolo e Ventola. A disposizione Alberga, Andrisani, Caggianelli, Cacciapuoti, Puglisi, Pedone, Tovalieri e Francesco De Napoli. Allenatore Antonio Di Gennaro, preparatore Roberto Fiorillo, massaggiatore Giuliano Gresi. Dirigenti Cellamare, Cioce e Morisco.
Dall’altra parte, le Vecchie Glorie del Livorno, con Amelia tra i pali, Galante e Chiellini in difesa e i fratelli Lucarelli in attacco e tanti altri ex compagni e amici di Igor sponda amaranto.
Al 10’ della partita, osservato un minuto di silenzio per omaggiare ancora una volta Igor Protti. Sette minuti dopo, le Vecchie Glorie del Livorno si sono portate avanti con Cristiano Lucarelli, osannato dal pubblico di casa ha bucato la porta di Fontana. Al 24’ arriva il raddoppio del Livorno con Scalzo. Ci pensa Joao Paulo ad accorciare le distanze al 25’. Il primo tempo si chiude al 30’ 2-1 per il Livorno. La ripresa inizia nel segno dei toscani, avanti sul 3-1 con la rete di Colombo (anche ex Bari ai tempi di Conte). All’11’ arriva il 4-1 con la doppietta di Colombo. Al 17’ della ripresa per il Bari ha accorciato Puglisi. La quinta rete è di Vantaggiato ma la gara finisce 5-3 con la rete barese segnata da Joao (doppietta). Si chiude una giornata di festa e memorabile. Il sindaco Leccese ha annunciato che si organizzerà il ritorno al San Nicola.



